Festival di Cannes 2023, i vincitori

Lo scorso 27 maggio si è conclusa la 76ª edizione del Festival di Cannes, uno degli eventi cinematografici più attesi dell’anno e, se Chiara Mastroianni è stata la madrina del Festival, la madre, Catherine Deneuve, ne è stata certamente il volto. Sulla locandina vi era infatti una sua foto scattata nel ’68, quando l’attrice aveva 25 anni.

Questa edizione, inaugurata con la proiezione di “Jeanne du Barry- La favorita del re” e chiusa dal film d’animazione Pixar “Elemential”, è stata inoltre caratterizzata da molti cambiamenti, tra cui sicuramente l’aumento di pellicole trattanti il tema della diversità e un programma con titoli provenienti da buona parte del mondo.

La giuria, presieduta dal regista svedese Ruben Ostlund, vincitore della precedente edizione, ha assegnato la Palma D’Oro di quest’anno al film “Anatomie d’une Chute”, thriller legale della francese Justin Triet. Per la terza volta nella storia del Festival è quindi una donna a vincere il riconoscimento più importante, mentre il secondo più importante, il Grand Prix, è stato attribuito a “The zone of interest”, ambientato durante l’olocausto e acclamato dalla critica. I due film vedono inoltre come protagonista la stessa attrice: Sandra Hüller, la quale ha senza dubbio confermato la sua bravura. Miglior interpretazione femminile, tuttavia, è stata quella di Merve Dizdar in “About Dry Grasses”, mentre, per quella maschile, è stato Koji Yakusho per il film “Perfect Days” a vincere il premio. Degni di nota anche Tran Anh Hung per “La passion de Dodin Bouffant”, premio alla regia, e Yuji Sakamoto per il film “Monster”, miglior sceneggiatura. Infine il premio della giuria è stato assegnato alla commedia sentimentale “Les feuilles mortes” di Aki Kaurismaki.

 

Purtroppo l’Italia, rappresentata dai registi Bellocchio, Moretti e Rohrwacher, non ha invece ottenuto alcun riconoscimento, nonostante le pellicole siano state comunque molto apprezzate.

Possiamo dunque dire che anche questa edizione del Festival di Cannes sia giunta al termine, ora non ci resta solo che aspettare due mesi per il tanto atteso Festival di Venezia.

Virginia Porcelli




Torna lo spettacolo teatrale Shake nelle grotte di Palazzo Caetani a Cisterna di Latina

I ragazzi dell’Acting Lab della scuola d’arte Non Solo Danza portano in scena Shakespeare
Domenica 24 Aprile dalle ore 17.00 in Piazza XIX Marzo. Ingresso libero e gratuito

 

Domenica 24 Aprile a cominciare dalle ore 17,00 con quattro repliche consecutive,  fino alle ore 19,15 l’Acting Lab della scuola d’arte Non Solo Danza torna in scena con Shake, un remix delle opere del drammaturgo e poeta inglese William Shakespeare.

Dopo il successo registrato nelle stanze del Castello Baronale di Maenza, Shake  rivive in una nuova ambientazione, «le grotte e i sotterranei del palazzo costruito dai Caetani a metà del ‘500 costituiscono l’ambientazione ottimale per molte delle opere del grande autore – afferma Simone Finotti  insegnante e responsabile dell’Acting Lab –  lo spettacolo, itinerante, sarà l’occasione non solo di conoscere alcune delle opere più importanti di Shakespeare, ma anche di visitare le grotte che racchiudono, fra le volte, più di quattro secoli di storia».

 

 

Lo spettacolo vede  il patrocinio del Comune di Cisterna di Latina e del Comune di Bassiano «ringrazio l’amministrazione comunale di Bassiano che ha messo a disposizione i costumi teatrali per la rievocazione storica – ha aggiunto Simone Finotti – e rivolgo un sentito grazie all’amministrazione di Cisterna per aver voluto ospitare, nel mio paese uno spettacolo che metterà sotto i riflettori diversi edifici del territorio nazionale; ci tenevamo in modo particolare a portarlo nella mia città, per promuovere le nostre bellezze storiche». Shake mette in scena, in rappresentazioni individuali, sette delle opere più importanti del drammaturgo inglese.

Si comincia con le parole del “Bardo” interpretate da un “Uomo” che rappresenta l’essenza pensiero Shakespeariano, ci si tuffa nella “tragedia di Macbeth” e si resta con il fiato sospeso per il dialogo che fa rivivere la complicità fra “Emilia e Desdemona”. Ma  c’è anche la follia di “Ofelia”, la bellezza e la sfrontatezza di “Cassio” , la frivolezza, la lussuria e la  gelosia de “Le allegre comari di Windsor” e ovviamente l’amore degli amori, “Romeo e Giulietta”. Shake spettacolo itinerante che prende il via dal chiostro del Palazzo per poi proseguire nei sotterranei dove prenderanno vita le rievocazioni Shakespeariane in una chiave completamente nuova. I personaggi classici saranno intrecciati a storie moderne, il pubblico sarà accompagnato nella storia da un  “Caronte Virtuale”.

Voci e video appariranno sui telefoni del pubblico attraverso la scansione di QR Code che chiuderanno allo spettacolo. Gli spettatori si atterranno ad un percorso, così da potere, contemporaneamente, assistere allo spettacolo e godere delle bellezze del Palazzo e delle sue grotte finalmente riaperte al pubblico dopo quattro anni di chiusura.

Il pubblico sarà diviso in gruppi, si comincia alle ore 17.00 di domenica 24 aprile e si prosegue, no stop, fino all’ultimo gruppo che partecipa all’ultima replica con inizio alle ore 19,15. In scena Marilena Amodeo, Stella Aversano, Federica Buglione, Marco Campoli, Samantha Centra, Federica Coruzzolo, Michele Guarino, Giorgia Peloso, Silvia Pucci, Isabella Rahimi, Giulia Ronci, Andrea Simonelli, Valerio Valle la regia è di Simone Finotti.

L’evento organizzato da Scuola D’Arte FAP e prodotto dall’ Associazione “La macchia” in collaborazione con Acting Lab  è ad ingresso gratuito ma su prenotazione al 324.9023870 – 328.0559096 oppure al link: www.macchiaeventi.prenotime.it

 

COMUNICATO STAMPA




Natale nella stalla di Astrid Lindgren

Incontro di Lettura del Club del Libro di Pomezia

 

L’Associazione Le Mamme di Pomezia ha organizzato un incontro di lettura presso il Centro Commerciale 16 Pini di Pomezia per domenica 5 dicembre alle ore 16:00.

Il libro scelto è Natale nella stalla di Astrid Lindgren edito da Il gioco di leggere che, sul sito, così descrive il libro: la storia del Natale raccontata da una grande scrittrice con le illustrazioni di Lars Klinting. Un classico per la prima volta edito in Italia.

 

“Si udì nel silenzio il pianto di un bambino appena nato. E, in quello stesso istante, si accesero tutte le stelle del firmamento.”

 

L’invito è rivolto a tutti, adulti e bambini, un modo per prepararsi all’atmosfera attraverso una lettura condivisa.

 

Per partecipare è prevista la prenotazione all’email lemammedipomezia@gmail.com
È obbligatorio il Green Pass

 

Per sapere di più sull’Associazione Le Mamme di Pomezia, leggi la scheda




Pomezia celebra la Giornata Nazionale degli Alberi 2021

La Giornata Nazionale degli Alberi 2021 con un diversi appuntamenti

Venerdì 19 novembre è in programma l’evento online “La biodiversità nella Macchia Mediterranea” (in diretta streaming sul canale YouTube del Comune), per tutelare e valorizzare questo immenso patrimonio, hotspot di endemismi e biodiversità. Un dialogo a più voci a cui parteciperanno, tra gli altri, l’Associazione SIGEA, il Comitato della Carta dei Comuni Custodi della Macchia Mediterranea e diversi Comuni italiani.
Domenica 21 novembre si celebrerà la Giornata nazionale degli Alberi con la messa a dimora di circa 50 palme nane, gentilmente concesse dall’associazione Inner Wheel, a Torvaianica sulla passeggiata a mare. Un momento importante, che sarà condiviso con una delegazione di studenti degli istituti secondari di secondo grado del territorio per sensibilizzare i più giovani alla cura dell’ambiente con un’iniziativa volta a salvaguardare la biodiversità e aiutare a mitigare gli impatti del riscaldamento globale. Prevista inoltre una passeggiata all’interno della Riserva Naturale Regionale della Sughereta in collaborazione con l’Ente Parco Regionale dei Castelli Romani.
Nei giorni scorsi è stata avviata la messa a dimora di alberi e arbusti sul territorio comunale a Campo Jemini, dove sono stati piantati un carrubo, donato dalla famiglia Maratta, assieme ad altri tre aceri e due querce caducifoglie. A Torvaianica sono stati sostituiti – gratuitamente – i dieci lecci che non hanno attecchito lungo viale C.A. Dalla Chiesa. Nei prossimi giorni saranno inoltre piantati circa dieci tra aceri e lecci, di proprietà comunale, in zona Martin Pescatore e circa 30 alberi di alloro a Campo Ascolano.
“Continuiamo a incrementare la biodiversità urbana e il patrimonio vegetale del nostro territorio – spiega l’Assessore Giovanni Mattias – Pomezia è il primo Comune del Lazio ad aver adottato la “Carta dei Comuni Custodi della Macchia Mediterranea” con l’obiettivo di fare rete tra le varie realtà che custodiscono questo importante ecosistema, immenso patrimonio di endemismi e formazioni vegetali tipiche. Vogliamo dare un segnale concreto nella direzione di uno sviluppo del verde urbano che possa mitigare l’impatto dei cambiamenti climatici e adattare la nostra Città al clima del futuro. Accanto alla messa a dimora di alberi e arbusti promuoviamo una serie di iniziative formative e didattiche che coinvolgono diversi Comuni italiani. Dopo il successo del webinar svoltosi a luglio, ne proponiamo un secondo allargando ancor di più la platea degli interlocutori, che racconteranno le buone pratiche dei territori in cui operano”.
“I boschi di Macchia Mediterranea presenti nel territorio di Pomezia – sottolinea il Sindaco Adriano Zuccalà – rappresentano un mosaico di ecosistemi da conoscere e preservare. Il nostro obiettivo è creare una rete sempre più ampia tra i Comuni che diventano “custodi” di questa tipica formazione vegetale, impegnandosi ad elaborare programmi di tutela del ricco patrimonio naturalistico presente sul territorio regionale e nazionale. Siamo i primi a livello regionale a promuovere simili iniziative che auspichiamo possano far crescere sempre più buone pratiche per la salvaguardia del nostro Pianeta”.

PROGRAMMA

VENERDÌ 19 NOVEMBRE
Ore 16.00-18.30
Evento online “La biodiversità nella Macchia Mediterranea” (in diretta streaming sul canale YouTube del Comune)
Ore 16.00 Saluti istituzionali
Ore 16.30 Relazioni iniziali
Ore 17.00 Un viaggio tra i Comuni italiani
Ore 17.30 La Macchia Mediterranea, tesoro di biodiversità
Ore 18.00 Chiusura dei lavori
Ore 18.00-20.00
Iniziativa “Leggiamo un libro insieme” – a cura dell’associazione Chiara e Francesco, con il patrocinio del Comune (Pomezia, Biblioteca comunale)
DOMENICA 21 NOVEMBRE
Ore 10.00 Torvaianica, messa a dimora di palme nane, gentilmente concesse dall’associazione Inner Wheel, sulla passeggiata a mare. All’evento saranno presenti la Sottosegretaria alla Transizione ecologica Ilaria Fontana​ e una delegazione di studenti delle scuole secondarie di secondo grado
Ore 11.30 Passeggiata all’interno del Bosco della Sughereta in collaborazione con l’Ente Parco Regionale dei Castelli Romani
COMUNICATO STAMPA



Presentazione romanzo di Walter Bianco

Martedì 15 giugno in Aula Consiliare a Pomezia

 

Il Comune di Pomezia invita la cittadinanza alla presentazione del romanzo d’esordio dello scrittore pometino Walter Bianco. L’evento si svolgerà presso l’aula consiliare del Comune di Pomezia (piazza Indipendenza 8) con ingressi contingentati fino a esaurimento posti (max 25 persone).
Intervengono il Sindaco Adriano Zuccalà e la vice Sindaco Simona Morcellini.

L’evento sarà trasmesso in diretta sulla pagina facebook del Comune di Pomezia.

 

 

 

Comunicato Stampa



Il Museo Civico Archeologico invita all’evento Facciamo un vaso

Iniziativa per bambini dai 6 agli 11 anni

 

Il Museo Civico Archeologico vi invita venerdì 26 febbraio ore 15.00 a partecipare all’evento “Facciamo un vaso”.
L’iniziativa per bambini dai 6 agli 11 anni prevede una visita guidata al Museo e all’Area archeologica, a cui seguirà un laboratorio didattico sulla ceramica.
Appuntamento alle ore 15.00 al Museo. Si inizierà con la visita guidata al Museo, per poi recarsi all’Area archeologica. Terminata la visita, avrà luogo il laboratorio.

Costo: 4€

Prenotazione obbligatoria:
museoarcheologicolavinium@gmail.com
0691984744

 

 

Comunicato Stampa




A Carnevale ogni svago vale

In programma dall’8 al 13 febbraio 2018, la manifestazione ‘Carnevale Pometino 2018’ prevede spettacoli ed eventi sul territorio. Dalle origini antiche, il carnevale offre sempre spazio per divertimento e dissolutezza per tutti

 

Superati i timori per l’annullamento dei festeggiamenti per mancanza di fondi, i cittadini di Pomezia possono tornare ai loro preparativi per il carnevale. La 42° edizione della manifestazione ‘Carnevale Pometino 2018’ è in programma per le vie della città nel periodo dall’8 al 13 febbraio 2018, con spettacoli, intrattenimento, bande e gruppi folkloristici secondo il seguente calendario:

8 febbraio – Apertura festeggiamenti carnevaleschi

10 febbraio – Spettacoli ed eventi di intrattenimento

11 febbraio – Sfilata di Carnevale

8 e 10 febbraio – Carnevale nei Quartieri

13 febbraio 2018 – Sfilata di Carnevale e chiusura festeggiamenti con Re Carnevale

Per l’occasione i bambini potranno travestirsi e trasformarsi nell’eroe del film o del cartone animato che preferiscono. Dai costumi intramontabili di anni fa come astronauti e fatine, oggi i più piccoli vogliono vestirsi da Batman, Spiderman, da varie ‘principesse’, tra cui Elsa di Frozen, e Masha l’amica di Orso.

Le origini del carnevale sono antiche; si celebrava già ai tempi dei greci in onore di Dioniso dio dell’ebrezza e degli eccessi e degli antichi romani che lo dedicavano al dio Saturno, rovesciando l’ordine sociale che lasciava spazio a svago e dissolutezza. Nel Medio Evo si ritrovano molti aspetti carnevaleschi simili a quelli dei giorni nostri con scherzi, divertimento, grandi abbuffate e l’uso di carri allegorici con cui i signori esibivano tutta la loro grandezza. In Italia, nel Settecento, maschere e costumi di carnevale usati dai teatranti e commedianti  portarono alla nascita della commedia dell’arte; le maschere  servivano a mistificare la propria identità, mettersi nei panni di qualcun altro magari solo per un banchetto o per un ballo. Con il passare dei secoli il carnevale ha raggiunto un aspetto più giocoso e pagano, con manifestazioni e parate di carri allegorici sparse nel mondo come quella famosissima di Rio de Janeiro in Brasile, o quelle di Venezia e Viareggio in Italia, tra le più rinomate.

Tra le maschere che caratterizzano le zone geografiche della nostra penisola la più rappresentativa è Pulcinella, napoletana,  che rappresenta l’uomo antieroe e irriverente; tra le altre Balanzone,  bolognese sapientone, Rugantino, romano strafottente, ma di indole buona, il fiorentino Stenterello, impulsivo e ingegnoso ed Arlecchino da Bergamo, stravagante, che non ama lavorare, ma far ridere con le sue battute.

La parola carnevale (dal latino carnem, levare) significa togliere la carne. Astinenza dal mangiare carne che deriva dalla religione cattolica, in quanto con i festeggiamenti del martedì grasso, che chiudono il carnevale, inizia  il digiuno per i cattolici.

Svagatevi e buon carnevale!




30 settembre: torna la Notte Europea dei Ricercatori

La manifestazione è promossa dall’Unione europea per avvicinare il grande pubblico al mondo della ricerca. Attività di informazione e intrattenimento dedicate a scienza e innovazione nelle varie città d’Europa. A Roma ricco programma con spettacoli e laboratori

Il 30 settembre 2016 si svolgerà la Notte Europea dei Ricercatori, l’evento di comunicazione scientifica sostenuto dalla Commissione europea che coinvolgerà oltre 300 città europee, di cui 30 in Italia, che apriranno le porte del mondo della scienza ai propri cittadini. Migliaia i ricercatori coinvolti che offriranno spettacoli, workshop e laboratori con attività per adulti e bambini.
Gli eventi nazionali sono oltre 350, tra cui mostre, ‘science trips’, conferenze e giochi, ospitati come di consueto nei più importanti enti di ricerca, università ed istituzioni.
Presso l’area del Cnr di Tor Vergata (Roma) sono in programma molte attività e visite nei laboratori. Nel Padiglione della Scienza si svolgeranno vari esperimenti e dimostrazioni, tra cui: l’utilizzo di stampanti in 3D, l’osservazione del funzionamento di elettrodi cerebrali, un percorso di visita per conoscere l’atmosfera, l’estrazione di energia da rifiuti animali, voli di droni. L’Istituto nazionale per studi ed esperienze di architettura navale (Insean-Cnr) si occuperà di mare, come fonte di energia rinnovabile e spiegherà come estrarre energia dal moto ondoso.
Il tema di questa undicesima edizione è il ‘Made in Science’, la scienza come ‘marchio di fabbrica’, una garanzia di eccellenza della ricerca capace di migliorare la vita quotidiana di tutti.
Il coordinamento dell’evento è affidato a Frascati Scienza, capofila di una rete di ricercatori, istituti di ricerca e università di tutto il territorio italiano tra cui: Asi, Cnr, Enea, Esa-Esrin, Inaf, Infn, Iss, gli atenei di Roma, l’Università di Cagliari, l’Università degli studi di Cassino, Regione Lazio e Comune di Frascati.

Notte Europea dei Ricercatori 2016


http://eventi.artov.rm.cnr.it/?page_id=4876




In marcia per gli immigrati

I flussi migratori esistono da millenni sui libri di storia: sarebbe sufficiente aprirli, leggerne i contenuti e porsi delle domande sul presente storico che stiamo vivendo. Mai come in questi ultimi tempi, si assiste infatti ad un orrendo teatro, nel quale molti individui danno sfogo con la pancia e le sue interiora ad espressioni brutali di razzismo. Ci sono davvero molti modi di dire le cose, di apostrofare le persone, di declinare concetti e sembra che, soprattutto nel mondo di Internet, si scelgano spesso i toni più violenti, le parole più aggressive e prepotenti, le volgarità e le ingiurie verso le persone.

Fate gli immigrati a casa vostra, devono restare a casa loro, affondiamo i barconi, ma come mai non ci sono iniziative anche per gli italiani poveri e bisognosi? gli italiani emigrati non rubavano, devono morire tutti, dobbiamo pensare agli italiani, ci rubano il lavoro, puzzano e portano degrado nei nostri quartieri, un giorno non saremo più noi gli italiani, basta con questo finto buonismo, ci costano ics euro al giorno” sono solo alcune delle frasi del sentire comune, non comune a tutti tuttavia.

Da decenni ormai la sociologia e la psicologia sociale cercano di dare una spiegazione scientifica ai fenomeni di stigmatizzazione e di razzismo e spiegano quanto queste reazioni individuali o collettive di intolleranza e non accoglienza siano fisiologiche e siano il frutto della paura del diverso e della minaccia che esso possa costituire. Ma la paura, le infamie, le minacce e lo sdegno non sono l’unica reazione possibile: ce n’è una più umana, dignitosa e civile, che guarda ai disastri e alle morti in mare con profondo dolore, che comprende che chi scappa lo fa da un posto in cui una casa già non ce l’ha più, che sa che le responsabilità primarie dei flussi migratori verso “l’Occidente del mondo” sono dell’Occidente stesso, che vi riconosce dei fenomeni storici di portata epocale, che non possono essere ignorati o soltanto bloccati, poiché è evidente che ciò non sia assolutamente attuabile. Ci si può dunque aprire e si può coglierne non solo le possibilità culturali che da ciò derivano, ma anche l’occasione per riscattarsi dalla propria animalità.

0La Marcia delle Donne e degli Uomini Scalzi parte da queste ed altre ragioni e inizia un lungo cammino di civiltà, materiale ed immateriale. Venerdì 11 settembre moltissime località d’Italia aderiranno ad una marcia, che vuole rappresentare l’inizio di un percorso di cambiamento al livello degli atteggiamenti e dei comportamenti, un invito a tutti gli uomini e le donne del mondo globale “di capire che non è in alcun modo accettabile fermare e respingere chi è vittima di ingiustizie militari, religiose o economiche che siano. Non è pensabile fermare chi scappa dalle ingiustizie, al contrario aiutarli significa lottare contro quelle ingiustizie. Dare asilo a chi scappa dalle guerre significa ripudiare la guerra e costruire la pace. Dare rifugio a chi scappa dalle discriminazioni religiose, etniche o di genere significa lottare per i diritti e le libertà di tutte e tutti”.

Grazie alla comunità di Rete Antirazzista Pomezia, anche Pomezia, come Roma, aderisce alla marcia, che partirà venerdì 11 settembre alle ore 21.00 da Piazza Indipendenza. Ognuno ogni giorno con le proprie azioni sceglie da che parte stare: è bello poter dare notizia di un evento che si distingua a livello umano, che voglia che si superi la violenza verbale, che ci inviti a riflettere e restare umani anche di fronte ad eventi di questa portata e pieni di intrinseche contraddizioni, che ci esorti a provare a riconoscerci negli occhi pieni di terrore e dolore di chi sbarca con una busta di plastica in mano e ha appena vinto la sua prima battaglia contro la morte.

“Abituarsi alla diversità dei normali è più difficile che abituarsi alla diversità dei diversi.”

(Giuseppe Pontiggia)

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/133448817001036/




Enea ed il Palladio di Lavinium

Sabato prossimo 27 giugno 2015 a partire dalle ore 10.30 l’Associazione Latium Vetus ha organizzato la conferenza tenuta dall’esimio Prof. Filippo Coarelli, membro dell’Accademia dei Lincei ed emerito di Storia Romana ed Antichità Greche e Romane, che torna a Pomezia a due anni di distanza dalla sua magnifica conferenza del 2013.
La conferenza “Enea ed il Palladio di Lavinium sarà tenuta presso il Museo civico archeologico “Lavinium” di Pratica di Mare – Pomezia (Rm) in via Pratica di Mare Sabato 27 giugno 2015 a partire dalle ore 10.30 e fino alle 12.30 con il patrocinio del Comune di Pomezia.
Si tratta di un evento di notevole portata culturale ai fini della valorizzazione e della comprensione della nostra storia locale, dei nostri miti, delle nostre legende e delle attestazioni archeologiche del Latium Vetus che la nostra Associazione è orgogliosa di aver organizzato!
Vi aspettiamo al Museo civico archeologico “Lavinium”!



CRI, vieni anche tu a conoscerci!

Si svolgerà domenica 26 aprile dalle ore 10 alle 19, a Pomezia, presso il centro commerciale ‘Sedici Pini’, una giornata organizzata dai Giovani della Croce Rossa Italiana – Comitato Locale di Pomezia rivolta a tutta la popolazione del territorio.

logo cri

L’evento vuole far conoscere le attività della Croce Rossa in cui i giovani volontari (di età compresa tra i 14 e i 31 anni compiuti), sono impegnati all’interno del Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezza Luna Rossa per informare, condividere e divulgare ‘azioni’ importanti per la promozione della tutela della salute e di una cultura della pace e della non violenza.

Stand attrezzati saranno allestiti per coinvolgere tutti i cittadini nelle seguenti iniziative:
Club 25 per informare i giovani tra i 18 e i 25 anni sulla donazione del sangue;
Educazione alla sicurezza stradale, per informare e sensibilizzare sulla guida sicura, coinvolgendo i ragazzi in attività esperienziali come la simulazione di uno stato di ebbrezza attraverso gli occhiali “alcoolvista”;
Educazione alla sessualità e prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili: per informare i più giovani, i volontari di CRI daranno informazioni ai più giovani sui rischi delle malattie che si trasmettono con i rapporti sessuali, e i modi per prevenirli;
Educazione alla pace, con attività esperienziali di sensibilizzazione su temi come il pregiudizio e la discriminazione;
Raid Cross, per presentare le attività del Diritto Internazionale Umanitario tra i giovani;
Promozione associativa e attività di raccolta fondi: progetto ‘HandMade’ (Porta a casa un po’ di noi), per far conoscere meglio le attività del Comitato Locale;
PreventivaMente, misurazione gratuita di pressione arteriosa (nel pomeriggio) e glicemia (di mattina) da parte di volontari qualificati del Comitato;
Manovre di disostruzione in età pediatrica, con relative sessioni dimostrative e possibilità di provare la manovra sui manichini;
Raccolta alimentare:, in favore degli assistiti del Comitato Locale presso la Coop, che ha dato la sua piena disponibilità.
Il Comitato Locale è stato costituito da circa quattro anni, con l’unico obiettivo di aiutare il prossimo, grazie ai volontari che, diversi tra loro per età, status sociale e istruzione, ma uniti nello scopo di ascoltare e far sentire meno sole le persone più bisognose e in difficoltà, i cosiddetti ‘vulnerabili’” sostiene Tiziana Palermo, Commissario del Comitato Locale di Pomezia. ”Portiamo avanti molte attività sul territorio tra cui la raccolta alimentare, molto importante in questo periodo di forte crisi e distribuiamo agli assistiti il cibo donato, come per esempio pasta e latte a lunga conservazione. E’ un piccolo gesto, ma un momento di grande umanità, che può alleviare la fame e la tensione in tante famiglie. Colgo l’occasione per ringraziare il Dott. Modestino Meoli, direttore del Centro Commerciale ‘Sedici Pini’ per aver autorizzato l’uso degli spazi per la manifestazione, e il supermercato Coop per aver aderito con la consueta generosità, alla nostra iniziativa della raccolta alimentare”.