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Sanremo 2020 – Seconda Serata

By Luisa Navisse on 6 Febbraio 2020
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Sanremo 2020 – Seconda Serata

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Voto per la Seconda Serata 6 e mezzo

Donne di questa sera Laura Chimenti, Emma D’Aquino e Sabrina Salerno. Tra gli ospiti anche i Ricchi e poveri, di nuovo in 4 dopo 40 anni, e Gigi D’alessio che ha celebrato i 20 anni della sua “Non dirgli mai”

Amadeus ha spesso dichiarato che questo sarebbe stato il festival delle donne, beh oggi non ce ne siamo accorti. Tralasciando i minuti di revival con Sabrina Salerno, per sentir parlare Emma d’Aquino abbiamo dovuto attendere le 1.15, e arrivare fino alle 1.30 per ascoltare Laura Chimenti, per il resto le abbiamo soltanto sentite leggere l’elenco di cantanti e autori.

Una nota per i ragazzi delle nuove proposte tra cui spicca Marco Sentieri con la sua Billy Blu e un testo che parla di bullismo.

Anche per stasera vi racconto 3 momenti da Standing Ovation (che anche stasera sono momenti estranei alla gara)

  • Il duetto di Tiziano Ferro con Massimo Ranieri, che hanno interpretato la celebre Perdere l’amore. Uno di quei momenti che rimarranno nella storia della musica e della televisione, brividi e emozioni e voci che trapassano le orecchie e il cuore.
  • Paolo Palumbo, 22enne con Sclerosi laterale amiotrofica (Sla) che insieme a Kumalibre ha cantato (con l’ausilio del sistetizzatoere vocale) un brano scritto da lui che parla della sua condizione intitolato “Io sono Paolo” e che recita “sono la montagna che va da Maometto pur restando disteso nel letto per volare mi bastano gli occhi quelle volte che il mondo sta stretto”
  • Arriva Zucchero! E l’Ariston si risveglia

A fine serata la giuria demoscopica decreta questa classifica

12 Junior Cally
11 Rancore
10 Elettra Lamborghini
9 Enrico Nigiotti
8 Paolo Jannacci
7 Giordana Angi
6 Levante
5 Michele Zarrillo
4 Tosca
3 Pinguini tattici nucleari
2 Piero Pelù
1 Francesco Gabbani

Classifica di stasera più che condivisibile anche se avrei portato più in alto Enrico Nigiotti che ha un bel testo e ha reso una performance decisamente emozionante. Interessante anche Levante.
Su Junior Cally si è detto tanto e credo che tutto si possa racchiudere in un concetto semplice che poi è anche il titolo della sua canzone “No Grazie”
Elettra Lamborghini porta il Reggaeton e il Twerk sul palco dell’Ariston, e se la cava anche bene nonostante le premesse, mi chiedo però, anzi lo chiedo al direttore artistico, ne avevamo veramente bisogno? Michele Zarrillo, (alla sua tredicesima partecipazione sanremese) è una bella inizione di energia ma arriva ormai alla soglia delle 1.30. Una certezza Piero Pelù e una sorpresa i Pinguini tattici nucleari. Primo meritatissimo posto per Gabbani che ad oggi risulta l’artista che più mi ha colpito per completezza tra musica, testo e performance.

E quindi perché solo 6 e mezzo?

Perché cresce il livello musicale ma scende tutto il resto quindi il voto rimane invariato.
La risposta è nelle ultime parole di Tiziano Ferro: “per domani # Fiorello Statte zitto”. E si, perché, dopo le nuove proposte il festival è stato un Fiorello Show ed abbiamo dovuto attendere le 22 per ascoltare la prima canzone in gara. A un certo punto ho anche pensato che il conduttore non fosse più Amadeus ma Fiorello.

5 ore di show intorno a quelli che sono all’incirca 60 minuti (comprese le presentazioni) riservati ai brani in gara.
Forse Amadeus e Fiorello hanno scambiato il Festival con il Varietà del sabato sera?

La classifica generale vede sul podio: Piero Pelù, Le Vibrazioni, Francesco Gabbani.
Domani serata cover con i voti dell’orchestra.

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