L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il 3/4/2014 una terza scheda, simile a quella per devolvere l’8 oppure il 5 per mille, che può essere utilizzata per destinare il 2 per mille della propria Irpef a favore di un partito o movimento politico.
Il decreto 149/2013 ha previsto una riduzione dei rimborsi/finanziamenti percepiti dai partiti politici (riduzione progressiva nei prossimi anni del 25%-50%-75% e abolizione totale nel 2017), introducendo però già da quest’anno il contributo volontario del 2 per mille.
Il contribuente può, se vuole, effettuare tutte e tre le scelte (2, 5 e 8 per mille) nella propria dichiarazione dei redditi (730 o modello unico).
In caso di mancata sottoscrizione della scheda del 2 per mille, la quota di Irpef rimarrà allo Stato.
I partiti politici per i quali è possibile effettuare la scelta tramite la sottoscrizione della nuova scheda, sono quelli contenuti nell’elenco trasmesso dalla “Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici” ai sensi dell’articolo 10, comma 3 e dell’articolo 12, commi 2 e 3-bis, del citato decreto legge.
Per quest’anno i possibili destinatari del finanziamento volontario sono i seguenti partiti e movimenti politici:
Giornalista pubblicista, cofondatore e Direttore fino al 20 giugno 2018 di Pomezianews